La Comunità Montana "Alta Valle del Vara" con i suoi sette Comuni (Carro, Carrodano, Maissana, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Varese Ligure e Zignago) e la sua superficie di oltre 36 mila ettari, racchiude nei suoi confini la parte più settentrionale dell'ampia vallata segnata dal corso del fiume Vara, un esteso territorio che oltre a comprendere i due terzi della provincia della Spezia, si impone all'attenzione del visitatore per la straordinaria qualità ambientale del paesaggio.

Il Vara nasce dalle pendici del Monte Zatta e, dalle sorgenti di Codivara, scorre rapido e tortuoso fino a Varese Ligure per poi, con un flusso di acque sempre più lento e ampio, raggiungere il mare, dopo aver incrociato con il Magra. Esso si dipana nel fondovalle per circa sessanta chilometri. Prima di confondere le sue acque con quelle del Fiume Magra, riceve il contributo di numerosi affluenti (il Crovana, lo Stora, il Gottero, il Mangia, il Borsa, il Torza ecc.).

La Val di Vara, per l'estensione che la caratterizza, per l'alternarsi di valli ampie e strette, delimitate da monti e colline, ora aguzze, ora dolci, si contraddistingue per lo straordinario paesaggio che la compone e che pare mutare ad ogni istante così come la vegetazione.

Per quanto concerne il territorio dell'intera superficie agraria della provincia spezzina, la maggior parte è proprio costituita dalla Val di Vara. Essa , come il suo fiume, è ricca di acque e questo, nel tempo, ha favorito lo sviluppo di una folta vegetazione che ha consentito il formarsi di un paesaggio vario e maggiormente dolce, rispetto a quello più tormentato della Liguria costiera.

La vallata ha un andamento da Nord-Ovest a Sud-Est e segue una depressione tettonica parallela al sistema appenninico, è circondata da una serie quasi ininterrotta di alti rilievi molti dei quali superiori ai 1000 metri, la cima più alta è il Monte Gottero che arriva fino a 1640 metri.

Vasta e ariosa, la Val di Vara è la più estesa della Liguria e curiosamente si trova nella sua provincia più piccola. Per la sua vicinanza alla pianura, all'Emilia e alla Lunigiana essa ha conosciuto nella sua storia il passaggio continuo di uomini e merci e ancora oggi sono molte le strade che intersecano la zona. Esse si sono ampliate e moltiplicate sulla trama antica. Oltre alle grandi rotabili che la uniscono al litorale spezzino, alla pianura del Fiume Magra e alla Toscana, la Val di Vara è raggiungibile percorrendo un sistema di valichi aperti a distanza regolare in tutto il perimetro del territorio. Dalla provincia di Genova la direttrice principale è rappresentata ormai dall'autostrada A12, uscita al casello di Brugnato, ma il turista più interessato non può dimenticare il percorso della Via Aurelia-Passo del Bracco 551 o la strada che partendo da Sestri Levante raggiunge i colli di Velva e si immette a San Pietro Vara.

La bellezza del paesaggio, la tranquillità la possibilità di escursioni immersi nel verde, la genuinità dei prodotti tipici favoriscono lo sviluppo del turismo. Tutto questo ha contribuito alla nascita di numerose aziende agrituristiche le quali ospitano, soprattutto nella stagione estiva, un numero elevato di turisti.

Sette Comuni, decine di frazioni, la Comunità Montana "Alta Valle del Vara" è soprattutto una composita realtà umana nella quale ogni paese, anche il più piccolo ha ereditato dal passato una sua fisionomia. Essa è ricca anche di appuntamenti che ogni anno, solleticando il palato o richiamandosi alla tradizione religiosa rinnovano il piacere di stare insieme.