Abitanti: 1.547
Altitudine s.Lm.: minima 200, massima 1639
Superficie Comune: Kmq 69,4
Frazioni: Rio, Groppo, Godano, Bergassana, Scogna, S.Maria, Cornice, Mangia, Orneto, Chiusola, Airola, Antessio, Pignona,.
Località: Merzò, Calabria, Foce D'Agneta, Boschetto, Arsina, Peschiera, Piano d'Isola, Oradoro
Cime principali:Monte Gottero, Monte di Antessio,
Corsi d'acqua principali: Fiume Vara, Torrente Gottero, Torrente Mangia, Torrente Ruschia e Torrente Durla.
Passi: Passo del Rastrello (1.040 sul livello del mare)
Tel: 0187/891525
Fax: 0187/870921

Sesta Godano, situata nel cuore dell'Alta Val di Vara, è un comune molto esteso ed è il capoluogo di un comprensorio tra il fiume Vara e le boscose falde del monte Gottero (attraversato dall'Alta Via dei Monti Liguri) fino al confine con le province di Massa-Carrara e Parma.

Sesta Godano, una volta era due città. Sesta (menzionata in documenti che risalgono intorno all'anno Mille), il cui toponimo equivaleva alla distanza da Brugnato, anticamente valutata in sei miglia romane esatte; Godano per il primitivo castello di Godano; sede in origine del Comune, dove si congiungevano le antiche strade da Pontremoli per unirsi ed andare in direzione di Carro e Corrodano.

Nel XV secolo fu Podesteria della Repubblica di Genova, la quale vi amministrava la giustizia del capoluogo.
Di grande interesse architettonico è il ponte medioevale sul Torrente Gottero sul lato destro, nonché la chiesa dell'Assunta con il bel campanile tardo settecentesco.

Di notevole interesse artistico sono inoltre i centri storici di alcune frazioni di Sesta Godano:
- Groppo, splendido esempio di paese fortezza, sono visibili alcune teste apotropaiche murate sulle pareti delle prime case del centro storico;
- Rio, dove si può ammirare il Castello (palazzo fortificato) appartenuto ai Fieschi.
Partendo dal capoluogo in direzione La Spezia, troviamo infine due frazioni che sono piccoli gioielli di architettura spontanea rurale, cioè Mangia e Cornice. La prima un po' nascosta nella vallata del torrente omonimo (affluente del Vara) interamente costruita con le pietre arrotondate del fiume e quasi tutta porticata fino alla sua chiesetta di S.Anna. La seconda costruita su un colle a strapiombo sul Vara, offre stupendi panorami delle Alpi Apuane e della piana di Santo Stefano Magra a fondo valle. Significativo il Santuario di Airola sorto nel 1450 situato in un contesto naturale di silenzio e pace.

La pesca è praticata sia nel Vara che nei suoi affluenti con la presenza della trota Fario autoctona sulla quale è in atto nel comune di Sesta una vasta operazione volontaria mirata alla sua salvaguardia. Di straordinaria importanza l'impianto ittiogenico della Regione a Chiusola.

Il Fiume Vara, ambiente ideale per gli appassionati delle attività fluviali è stato inserito dalla Fick (Federazione Italiana Canoa Kayak) nel novero dei campi di gara nazionali.

Il parco comunale si estende su un'area di 33.000 metri quadrati con campi di calcio con tribuna coperta, poligono tiro con l'arco, campi da tennis, bocce e campo polivalente.
Sesta Godano è collegata con il comune di Zeri, e quindi con Pontremoli (alta Lunigiana) attraverso il suggestivo passo del Rastrello, ove sorge, da alcuni anni, il monumento ai caduti della guerra di liberazione.

Sesta Godano si raggiunge comodamente dai caselli autostradali dell'A12 di Brugnato e Carrodano.