Cartina della Comunità Montana Giovo

La Comunità Montana del Giovo

Sede legale: Via G. Badano 45 (Palazzo Gervino) - 17046 Sassello (SV)
Tel. 019 720252
Sede amministrativa: Corso Italia 3 - 17100 Savona
Tel. 019 841871 Fax 019 84187232
Siti internet: www.comunitamontanagiovo.it
E-Mail: info@comunitamontanagiovo.it
Popolazione residente: 59.785
Popolazione montana: 38.232
Superficie complessiva: 405.31 Kmq.
Superficie montana: 385.02 Kmq.
Presidente: Germano Damonte Vice Presidente: Anselmo Biale
Assessori: Sergio Acquilino Maria Teresa Buschiazzo Giovanni Ghione Gianmario Satta Giacomo Scasso Segretario Generale: Dott. Giuseppe Rauso

Il territorio della Comunità Montana del Giovo, che si colloca tra il Mar Ligure e la dorsale appenninica, comprende i Comuni rivieraschi di Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Celle Ligure, Vado Ligure e Varazze, e i Comuni dell'entroterra di Giusvalla, Mioglia, Pontinvrea, Quiliano, Sassello, Stella e Urbe.

Si può affermare che questo territorio rispecchia in piccolo quella che è la conformazione geografica della Liguria, vale a dire un lembo di costa sovrastato dai monti. Infatti il percorso all'interno del territorio della Comunità Montana del Giovo parte dalle assolate spiagge della costa, sale sugli orti ricavati su piccoli appezzamenti, s'inerpica verso gli ulivi, situati a mezza - costa ove costituiscono una macchia verde argento tra i colori vivaci dei borghi. Sopra gli ulivi ecco cominciare il bosco: castagni, larici e pini si perdono nell'orizzonte formando un vero e proprio mare di boschi. Qui, l'entroterra è una vera alternativa al mare con i suoi innumerevoli sentieri da percorrere a piedi, in mountain bike o a cavallo, con panorami mozzafiato sulla costa, con la sua ricchezza floreale e faunistica di particolare rilievo.

Un territorio fruibile tutto l'anno, dato il clima mite, che conserva il fascino dei luoghi lontani dal chiasso metropolitano. Questa posizione tra entroterra e mare conferisce al territorio una ricchezza di ambienti naturali e una varietà paesaggi urbani di estremo interesse; si può, infatti, scegliere se soggiornare nei caratteristici nuclei marinari della costa, godendo del sole delle spiagge, oppure negli antichi borghi dell'entroterra immersi in una natura a tratti ancora incontaminata, ricca di sentieri in parte compresi nel Parco Regionale del Monte Beigua.

La vegetazione della costa è caratterizzata dalla presenza di palme e altre piante esotiche accompagnate alla macchia mediterranea composta in particolare da mirto, lentisco, ginepro, timo, e rosmarino. L'entroterra è ricco di boschi di castagno e di faggete interrotti da vasti prati. Non mancano diverse specie endemiche di piante e di fiori (alcune specie di orchidee, l'astro delle Alpi, il tulipano dei campi, la viola Bertoloni ecc. ), che rendono il territorio particolarmente interessante dal punto di vista botanico.

Di rilievo è anche la conformazione geologica dell'area inclusa nel Parco Naturale Regionale del Beigua che comprende la presenza di ofioliti ("rocce verdi", di natura metamorfica). Da sottolineare la presenza a Bergeggi del più esteso bosco di sughero del Ponente Ligure, una particolarità botanica destinata a breve a diventare area protetta provinciale. Per quanto riguarda l'aspetto faunistico, interessante è la presenza di molte specie di uccelli - in particolare rapaci - e alcune zone sono particolarmente frequentate dagli amanti del birdwatching. Anche il mare riserva molte sorprese, dal passaggio delle balene (questo tratto di mare è compreso nel Santuario dei Cetacei), ai fondali marini che ospitano specie importanti dal punto di vista floro - faunistico e in molti casi rare nel Mar Ligure.

Il mare di questa parte di costa ligure ha meritato più volte la bandiera blu europea per la pulizia delle acque e delle spiagge. Un riconoscimento dovuto anche alla sensibilità ecologica che ha consentito il ritorno di specie, quali la poseidonia, e il ripristino di habitat naturali meritevoli di essere protetti quali la Riserva Naturale di Bergeggi. A un mare pulito, si aggiungono le spiagge sempre più attrezzate per le esigenze dei turisti. I servizi offerti sono numerosi con dotazioni sportive e ricreative per adulti e bambini, punti di ristoro e organizzazione attività collaterali.

Non trascurabile è poi il patrimonio artistico che ha come peculiarità principale quella di essere eterogeneo e quindi rispondere a un turismo (scolastico, culturale, religioso ecc.) dai gusti e dagli interessi più diversi. Si va dai siti preistorici alle testimonianze romane, dai numerosi monumenti medievali e barocchi fino all'arte contemporanea con espressioni artistiche di livello internazionale.

È' da sottolineare, inoltre, che il territorio della Comunità Montana del Giovo si trova in una posizione strategica, che permette di raggiungere in poco tempo centri ricchissimi di storia e arte. Genova è a poca distanza, Savona ne è il centro naturale, Finale Ligure e tutta la sua ricchezza archeologica è poco più in là. Con un breve spostamento si possono quindi visitare città e luoghi di notevole importanza oltre che di consolidata tradizione turistica.

Particolarmente dinamico il settore terziario dotato di una buona ricettività alberghiera, completata dalla nascita di numerosi agriturismi, Bed & Breakfast e di valide strutture sportive polivalenti.
Da non dimenticare, infine, il settore produttivo, caratterizzato da un'agricoltura fiorente che comprende diversi prodotti tipici quali la formaggetta di Stella, i vini quilianesi Buzzetto e Granaccia, il cultivar dell'albicocco di Valleggia e diverse coltivazioni di ortaggi, nonché da un artigianato ben noto per la produzione degli amaretti di Sassello e delle ceramiche di Albisola, un settore quest'ultimo dove artigianato e vera arte si uniscono dando vita a splendide produzioni.